Le cause che hanno provocato l’incendio nello scantinato della palazzina di Via Martignoni a Massagno dove è morto un 40enne italiano senza fissa dimora non sono ancora stata accertate. Domenica gli esperti della polizia scientifica sono tornati sui luoghi della tragedia per effettuare nuovi rilievi e cercare altre tracce in grado di spiegare l’origine del fuoco.
Escluso l’atto criminale, si pensa che le fiamme possano essere state provocate da una sigaretta o da una candela accesa dallo stesso uomo che di recente non aveva una residenza né di qua né di là dal confine.
Intanto non tutti i 52 inquilini dello stabile hanno potuto fare rientro a casa. Domenica pomeriggio si è svolto un nuovo sopralluogo della autorità per verificare l’abitabilità dei locali, dopo che sabato metà degli appartamenti era stata dichiarata nuovamente agibile.
Diem
Dal Quotidiano:




