Il Ticino è tra le regioni a livello nazionale con la maggior quota di madri che non esercitano un'attività professionale. Le ticinesi sono affiancate dalle "colleghe" dell'Alto Vallese e della Svizzera centrale.
Tale situazione è stata rilevata dal primo studio condotto sull'argomento e mostra come lo stile di vita possa decidere l'esito del voto sull'iniziativa sulle famiglie del 24 novembre.
Un aspetto questo già palesatosi nella votazione sull'articolo sulla politica familiare, bocciato a marzo dai Cantoni ma approvato dalle donne con un'attività lavorativa superiore al 70%.
Red. MM




