La città di Lugano dà un "ritocchino" al nuovo arredo urbano della città, dopo le numerose polemiche scoppiate soprattutto sul "cippo" e sui vasi attorno allo stabile della posta. Lo ha comunicato oggi, giovedì, il sindaco Marco Borradori durante l'abituale conferenza stampa del Municipio.
Borradori ha fatto pure presente che il progetto, da 9 milioni, era troppo caro vista la situazione finanziaria, e quindi ci si è dovuti accontentare di un arredo "provvisorio" da 200mila franchi. Arredo finito nel mirino delle critiche, spingendo così l'esecutivo ad apportare alcuni cambiamenti.
Le modifiche riguarderanno il riordino delle aiuole, la pedonalizzazione della zona d'incontro e la rimozione del tanto discusso cippo di granito nei pressi della Pensilina. Cippo visto come una lapide, a cui ignoti in agosto avevano posato una foto del capodiscastero Servizi urbani Cristina Zanini Barzaghi.
RedMM/CSI
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