Il Consiglio comunale di Lugano ha approvato lunedì all'unanimità il controprogetto presentato sull'iniziativa popolare (firmata da 3'300 persone) intitolata "Per abitazioni accessibili a tutti". Ne dà notizia l'edizione online del Corriere del Ticino.
La proposta, portata avanti da una commissione speciale, prevede che la città investa, nell'arco di dieci anni, altrettanti milioni per costituire organizzazioni di pubblica utilità impegnate nella creazione di alloggi a pigione moderata o per partecipare a "entità già esistenti" senza andare al voto.
Il Municipio aveva invitato il Legislativo a votare contro l'iniziativa popolare, tuttavia con questo controprogetto si dimostra una certa vicinanza alle idee degli iniziativisti (il partito socialista, il sindacato VPOD e l'Associazione Svizzera degli inquilini), dove però si esclude la creazione di un ente autonomo di diritto pubblico.
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