Poche decine di persone sono intervenute questa mattina (sabato) alla manifestazione “per l’alloggio accessibile a tutti a Lugano”, indetta a Molino Nuovo dal Partito socialista, dall’Associazione svizzera degli inquilini e dal sindacato VPOD. I promotori hanno voluto approfittare dell’imminente vendita di due palazzi all’incrocio fra Via Monte Bré e Via Camoghé per chiedere al Municipio di partecipare all’asta di martedì, direttamente o tramite la cassa pensioni comunale.
I 42 appartamenti sono infatti affittati a prezzi accessibili e, come denunciato dal presidente del PS cittadino, Raoul Ghisletta, e dalla presidente cantonale dell’ASI, Elena Fiscalini, costituiscono un’eccezione in un contesto in cui il livello delle pigioni è in costante aumento, le nuove costruzioni si concentrano unicamente sul segmento più lussuoso del mercato e le famiglie con figli che non possono permettersele sono sempre più spinte verso la periferia.
È stata denunciata l’inerzia delle autorità cittadine. Un invito ad agire in favore della realizzazione di abitazioni a pigione moderata era già contenuto in una petizione corredata da 3'000 firme, consegnata nel 2012.
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Il servizio di Alessandro Tini
RSI Info 08.02.2014, 19:12






