A Lugano la notte del primo agosto quattro giovani (tre dei quali minorenni) sono venuti alle mani in pieno centro. I motivi della lite, che ha condotto uno dei protagonisti al pronto soccorso, sono ancora da chiarire. Come corpo contundente nel pestaggio è stato usato pure il manico di una bandiera.
La zuffa è avvenuta a tarda sera in via Canova, nel cuore della città di Lugano. Coinvolti nella rissa sono vi sono tre ticinesi, due dei quali minorenni, e un terzo minore di origine straniera ma residente nella regione. L'episodio (anticipato oggi, mercoledì, dal mattinonline) è stato confermato dalla polizia cantonale.
I fatti sono avvenuti mentre si stava festeggiando la festa nazionale, la sera del primo agosto. Poco dopo lo show pirotecnico, per motivi ancora da chiarire, i ragazzi hanno iniziato a picchiarsi. Pare che tutto sia iniziato dopo che un giovane ha strappato di mano a un altro la bandiera svizzera. Alla richiesta di restituzione del drappo sarebbero partite le botte, ma su questa circostanza la polizia non si sbilancia.
CSI/R.Lara




