Vivere e lavorare nelle valli è possibile, è quanto vuole dimostrare il Prix Montagne, uno dei tanti progetti a favore dell'imprenditoria lanciato da Berghilfe, l'Aiuto svizzero alla montagna che, lo scorso anno, ha sostenuto anche un'iniziativa tutta ticinese, in Valle Onsernone.
L'organizzazione, finanziata esclusivamente da donatori, nel 2013 ha patrocinato più di 600 idee, stanziando 28 milioni di franchi. E proprio grazie a questi aiuti, Bruno Jäggi ha potuto mantenere in vita a Russo l'ultima segheria della Valle Onsernone. Un'attività che ha iniziato a gestire da solo nel 2012.
Dopo pochi mesi di attività, però, le autorità cantonali gli ha imposto una serie di migliorie per attenuare l'impatto ambientale del generatore a gasolio che alimentava le sue macchine. "Ho passato notti insonni nella ricerca di una soluzione", ci ha detto Bruno Jäggi. Una soluzione che gli ha poi suggerito un cliente: chiedere aiuto alla Berghilfe. Un destino, quello di Bruno Jäggi, che si è incrociato con quello di Regula Siegrist, una ex guida turistica che vive ad Ascona, che ha deciso di lasciare la sua eredità alla Berghilfe. (Ascolta il reportage in basso trasmesso su ReteUno).
Monica Fornasier - Bini Lino
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Il reportage di Monica Fornasier
RSI Info 04.04.2014, 12:15
Il concorso in breve
Il Prix Montagne è un concorso nato nel 2011. Premia annualmente con 40'000 franchi chi presenta un progetto esemplare che contribuisce alla creazione di valore aggiunto, all’occupazione e alla diversificazione economica nelle regioni di montagna. I progetti per l'edizione 2014 possono essere inoltrati fino alla fine di aprile.



