“Meglio in Svizzera? Le imprese lombarde incontrano il ministro Zanonato”. Questo il tema di un incontro organizzato da Confartigianato Imprese Varese per il prossimo 28 ottobre a Busto Arsizio (Varese) e che vedrà la partecipazione del ministro dello sviluppo economico italiano.
La Svizzera attrae per fiscalità, accesso al credito e costo del lavoro
L’associazione varesina fa sapere che le aziende che hanno aderito all’incontro sono oltre 700, e molte di loro vedono la Svizzera come un miraggio per fare impresa senza essere strozzate da tasse che superano il 50% del fatturato ed senza eccessiva burocrazia. “Ecco perché la Svizzera, scrivono dall’associazione di categoria di Varese elencando temi come fiscalità, accesso al credito e costo del lavoro, è il paese dove dal 1997 al 2012 si sono insediate 241 aziende, di cui 113 di nazionalità italiana”. Gli imprenditori italiani chiederanno aiuto al ministro Zanonato.
"Moria" di imprese nell'operosa Insubria
I dati del solo Varesotto, ma nel Comasco non va meglio, sono allarmanti. Nel solo 2012 hanno chiuso 4'509 imprese, 375 al mese, a fronte di una nascita di 4'443. “Ai piccoli imprenditori si è chiesto troppo, scrivono da oltre confine, ora è tempo di capire se le tasse si possono diminuire, se le carte si possono tagliare, se il credito può aumentare. E se aprire un’attività possa rappresentare, in Italia, più un vantaggio che uno svantaggio”.
Red.MM/sdr







