Ticino e Grigioni

Le imprese lombarde attratte dal Ticino

Oltre 700 aziende chiedono al ministro Zanonato di cambiare la fiscalità, pena la migrazione nella Confederazione

  • 25.10.2013, 10:11
  • 4 maggio, 12:14
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  • Ti-Press / Samuel Golay /

“Meglio in Svizzera? Le imprese lombarde incontrano il ministro Zanonato”. Questo il tema di un incontro organizzato da Confartigianato Imprese Varese per il prossimo 28 ottobre a Busto Arsizio (Varese) e che vedrà la partecipazione del ministro dello sviluppo economico italiano.

La Svizzera attrae per fiscalità, accesso al credito e costo del lavoro

L’associazione varesina fa sapere che le aziende che hanno aderito all’incontro sono oltre 700, e molte di loro vedono la Svizzera come un miraggio per fare impresa senza essere strozzate da tasse che superano il 50% del fatturato ed senza eccessiva burocrazia. “Ecco perché la Svizzera, scrivono dall’associazione di categoria di Varese elencando temi come fiscalità, accesso al credito e costo del lavoro, è il paese dove dal 1997 al 2012 si sono insediate 241 aziende, di cui 113 di nazionalità italiana”. Gli imprenditori italiani chiederanno aiuto al ministro Zanonato.

"Moria" di imprese nell'operosa Insubria

I dati del solo Varesotto, ma nel Comasco non va meglio, sono allarmanti. Nel solo 2012 hanno chiuso 4'509 imprese, 375 al mese, a fronte di una nascita di 4'443. “Ai piccoli imprenditori si è chiesto troppo, scrivono da oltre confine, ora è tempo di capire se le tasse si possono diminuire, se le carte si possono tagliare, se il credito può aumentare. E se aprire un’attività possa rappresentare, in Italia, più un vantaggio che uno svantaggio”.

Red.MM/sdr

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