Nessun oggetto in votazione a livello cantonale ha catalizzato l'attenzione dei principali quotidiani della Svizzera italiana, anche se la bocciatura della cosiddetta "tredicesima AVS" fa capolino nei tre editoriali.
"Il semisvincolo si impone in volata"
Nella sua edizione di lunedì, il Corriere del Ticino sottolinea come il credito di progettazione dell'opera stradale sia stato accettato di misura dai votanti. Incentrato sul nuovo accesso autostradale di Bellinzona è anche l'editoriale di Giovanni Galli, intitolato "I ticinesi non sono mica scemi".
"La Lega non fa tredici"
Apre così La Regione Ticino, mettendo in evidenza che sei votanti su dieci hanno respinto l'oggetto denominato "un concreto aiuto per gli anziani in difficoltà". Il risultato del voto viene definito "uno schiaffo al prototipo della politica leghista" nell'editoriale di Aldo Bertagni, secondo cui il movimento di Giuliano Bignasca "propone soluzioni semplici per problemi complicati".
"Punteggio pieno per i partiti di centro"
Il Giornale del Popolo punta invece sull'esito della votazione cantonale nel suo insieme, spiegando che la "tredicesima AVS" è stata accettata solo da una manciata di comuni, concentrati particolarmente nel Luganese. Sempre sul fronte della geografia del voto, il quotidiano sottolinea che il nuovo svincolo di Bellinzona è stato accolto da molti comuni attorno alla capitale, con l'eccezione di Gudo e Monte Carasso. Nel suo editoriale, Claudio Mésoniat lancia un invito: "chi ha vinto ora non... svicoli".







