Ticino e Grigioni

"La SECO guarda al Ticino"

Ineichen-Fleisch ritiene solido il mercato del lavoro ticinese ma si dice disposta a ricevere domande per maggiori controlli

  • 27.09.2016, 21:19
  • 4 maggio, 16:59
Ticino osservato speciale dalla SECO

Ticino osservato speciale dalla SECO

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"Attenzione speciale da parte del nostro osservatorio verso il Ticino". Queste le parole pronunciate martedì da Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch, Segretaria di Stato, Direttrice della SECO e Direttrice della Direzione economia esterna, nella seconda "Giornata dell'economia ticinese" svoltasi a Locarno che ha visto anche la partecipazioni dei consiglieri di Stato Christian Vitta e Claudio Zali.

La Direttrice della SECO ha visitato il Ticino a soli due giorni dal voto sull'iniziativa popolare "Prima i nostri" ed ha precisato che il cantone ha un tasso di disoccupazione minore rispetto ad altre aree della Svizzera. Ha chiarito che le misure d'accompagnamento ci sono, sono necessarie "ed i controlli funzionano", tanto che un quarto delle sanzioni pronunciate in tutta la Confederazione giungono dal Ticino. Una dimostrazione, questa, che le economie di frontiera, ha citato anche Ginevra, sono più sollecitate in tal senso.

Per la Ineichen-Fleisch "non è necessario introdurre maggiori misure di accompagnamento", ha parlato di una "percezione del problema" piuttosto che di un problema enorme, ma si è detta disposta a ricevere domande da Bellinzona per cofinanziare l'attività di ulteriori ispettori del lavoro.

Red.MM/CSI

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