Giorgio Pellanda, direttore dell’Ente ospedaliero cantonale, rappresenterà formalmente l'EOC nel procedimento penale aperto per la vicenda del contagio da epatite C di alcuni pazienti all'Ospedale Civico di Lugano. Lo ha confermato giovedì, contattato dalla redazione delle Cronache della Svizzera italiana.
Come anticipato ieri dalla RSI, non è stato possibile individuare nessun colpevole. Ciò porta gli inquirenti a procedere contro l’azienda che nomina una persona fisica a cui infliggere la multa che sarà poi pagata dall'Ente. L'importo potrebbe raggiungere i cinque milioni di franchi.
L'EOC prende atto tramite il suo legale e risponderà nei termini che gli sono stati fissati, annunciando una conferenza stampa per l'inizio della prossima settimana. Intanto i pazienti che erano stati infettati stanno bene, anche se la conferma della loro guarigione si potrà avere solo tra qualche mese.
RedMM/CSI
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