Le autorità di Ascona hanno deciso di elaborare un nuovo Piano particolareggiato allo scopo di tutelare l’importante patrimonio architettonico e paesaggistico della località sul Verbano. Lo precisa venerdì il Corriere del Ticino, spiegando che la decisione dovrebbe permettere a risolvere la diatriba tra Esecutivo asconese e Governo cantonale.
Il Consiglio di Stato, nel giugno dell’anno scorso, aveva infatti approvato la “rigenerazione” del Piano regolatore comunale, sancendo però un discreto numero di modifiche d’ufficio contro le quali il Municipio si era opposto con un ricorso al Tribunale amministrativo, convinto che Bellinzona avesse violato la sua autonomia decisionale.
Intanto però la procedura è finita in stand-by, cosicché Ascona è entrata in trattativa con il Dipartimento del territorio per trovare una soluzione globale per mezzo di scelte condivise. La definizione di un inedito Piano particolareggiato per il nucleo cittadino è quindi uno dei primi risultati concreti di tale strategia.
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