Ingrado scende in campo con un progetto specifico per seguire e trattare l’aumento di cannabis tra i giovani. A sollecitare la decisione e l’impegno dell’associazione che si occupa di servizi per le dipendenze, sono state le numerose segnalazioni di famiglie preoccupate per i propri ragazzi e per l’uso che essi fanno dello stupefacente più consumato in Svizzera.
Il tentativo del progetto pilota è quello decentralizzare il problema dal giovane, coinvolgendo la famiglia e facendo capire al consumatore che il problema non è solo per lui, in quanto dipendente dalla canapa, ma anche per le relazioni personali attorno a lui.
Non tutti soffrono di una dipendenza, ma la segnalazione è già un disagio manifesto che impegna il team di Ingrado dapprima a calmare gli animi, a ristabilire rapporti in famiglie che esprimono una forte preoccupazione anche per un episodio occasionale. Se i consultori di Viganello e Chiasso sono un punto di riferimento per genitori che nel Sottoceneri necessitano di una mediazione con un figlio dipendente dalla canapa, nel Sopraceneri viene segnalato il progetto cugino di Antenna Icaro denominato Fast, a Bellinzona e Muralto.
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CSI 18.00 del 16.06.16 Il servizio di Alice Pedrazzini




