Il direttore del Lumino's replica al coordinatore della Lega dei ticinesi Attilio Bignasca che, venerdì, ha detto di averlo ricevuto in via Monte Boglia, ma ha anche sostenuto che si presentò con un altro nome. Il 49enne italiano dice che è falso. "Nella sede della Lega mi annunciai con il mio vero nome", ha ribadito dal carcere ai colleghi del Quotidiano, senza specificare il contenuto delle conversazioni, registrate di nascosto con il suo telefonino.
Il processo sulla vicenda Lumino’s è previsto nelle prossime settimane. "Di certo – ha ribadito il direttore– non farò il capro espiatorio".
Red. MM/Quotidiano
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