Rimarrà dietro le sbarre almeno fino al 3 agosto il ristoratore del Locarnese arrestato in maggio con l’accusa d’aver abusato di una cliente del locale, minorenne (vedi articoli correlati).
Lo ha deciso il giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà, accogliendo in parte la richiesta di proroga della carcerazione preventiva inoltrata dal procuratore pubblico Nicola Corti.
Il magistrato aveva chiesto altri tre mesi; il difensore dell’uomo, l’avvocato Alain Susin, s’era invece battutto affinché il 60enne (reo-confesso) tornasse in libertà. Gl’inquirenti sono tuttora al lavoro per capire se, oltre alla bambina, vi siano altre vittime. Le indagini proseguono nel più stretto riserbo.
Francesco Lepori
Dal Quotidiano:
27.07.2016: Il ristoratore resta in prigione



