Il processo contro pedofilo del Bellinzonese, previsto inizialmente dal 6 all’8 agosto prossimi, si terrà soltanto in autunno. La presidente della Corte, Rosa Item, ha chiesto infatti alla perita psichiatrica di sentire di nuovo il 35enne.
Il motivo riguarda l’internamento a tempo indeterminato, suggerito appunto dalla dottoressa Alessandra Canuto, e che può essere disposto solo se l’imputato viene ritenuto incurabile. Si tratta di un presupposto fondamentale per questo tipo d’internamento. La misura scatterebbe dopo l’espiazione della pena. Seguirebbero poi, una volta trascorsi i primi due anni, dei riesami periodici della situazione. In Ticino esiste attualmente un unico altro caso.
Alle Assise Criminali il 35enne dovrà rispondere di una settantina di violenze carnali e di qualcosa come 217 altri soprusi, di vario genere; quattro dei quali compiuti assieme a una prostituta sudamericana. La vicenda è tra le più gravi mai emerse nella Svizzera italiana.
Francesco Lepori



