Ticino e Grigioni

Il killer puntava al Ticino

Luca Priolo, dopo aver ucciso a coltellate la sua ex, tenta la fuga con un biglietto verso la Svizzera

  • 08.10.2015, 12:49
  • 4 maggio, 14:47
Chiesto un aumento di 134 milioni di franchi

Chiesto un aumento di 134 milioni di franchi

  • ©Ti-Press

Luca Priolo, arrestato per omicidio alla stazione di Milano centrale mercoledì sera, aveva un biglietto per espatriare, nonostante avesse percorso gran parte del tragitto (fino alla metropoli lombarda) in auto. Il 24enne, dopo aver ucciso la sua ex fidanzata ventenne Giordana Di Stefano nei pressi di Catania, voleva fuggire oltre confine in treno. È stato però fermato prima che salisse sul convoglio.

L'inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Christian Barilli, dovà chiarire se l'omicida, reo confesso, ha familiari o conoscenti in Svizzera o se la scelta della meta è solo una tappa di passaggio per evitare l'arresto delle autorità che lo stavano inseguendo.

La vittima aveva denunciato Priolo per stalking e con lui aveva un contenzioso per l'affido della loro figlia di quattro anni. Quando la ragazza aveva presentato la richiesta, l'uomo aveva risposto che avrebbe accettato solo se lei ritirava l'accusa. Il giovane, infatti, stava cercando di lavorare come guardia giurata e aveva bisogno di chiudere il fascicolo penale per ottenere il porto d'armi.

Red.MM/px

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