Il Dipartimento del territorio (DT) ha deciso di eliminare il deposito irregolare di scarti vegetali che il cantone sfruttava da tempo in territorio di Gudo. Come riferisce venerdì la Regione Ticino, ha infatti trovato una soluzione alternativa a Giubiasco, in una zona situata nelle vicinanze dell’inceneritore e per la quale è stata concessa l’adeguata licenza edilizia.
A Gudo venivano depositati gli scarti prodotti dall’attività di taglio e pulitura del verde che adorna gli spartitraffico e le strade cantonali. Il mappale sfruttato come discarica era considerato dal Piano regolatore del comune bellinzonese come un’area di protezione naturalistica, il che costituiva un abuso che di norma era evidentemente punito dallo stesso DT.
La fine di questa situazione è prevista per il dicembre di quest’anno, quando il cantone si imporrà di iniziare l’attività di risanamento dell’intero sedime di Gudo, ponendo perciò fine a quasi un quarto di secolo di paradossale illegittimità.
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