La giustizia lo conosce già. Lui è uno dei due giovani che il 24 settembre 2013, alla Resega, aggredì due poliziotti a margine del derby di hockey. Nel 2014 il giovane venne condannato in appello a 30 mesi di carcere, 21 dei quali sospesi per un periodo di prova di cinque anni. Ora la condizionale rischia però di saltargli. Il procuratore generale John Noseda - lo si è appreso oggi, martedì - lo ha infatti nuovamente rinviato a giudizio.
La vicenda risale al 1° agosto scorso, quando il 22enne (difeso dall’avvocato Andrea Simoni) ruppe a pugni la porta finestra di un negozio di Lugano. Feritosi alla mano andò al pronto soccorso, dove fu poi raggiunto dagli agenti della comunale. Con uno di loro perse le staffe, insultandolo e minacciandolo.
Da qui i reati di danneggiamento e di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari. Il processo si terrà alle Assise Criminali, proprio in ragione del fatto che, come detto, l’accusa chiederà la revoca della sospensione condizionale.
Francesco Lepori



