L'inclusione degli episodi causati da ignoti e che hanno coinvolto selvaggina spiega almeno in parte l'incremento del 20% degli incidenti (2'481 quelli registrati) lo scorso anno sulle strade grigionesi, come ha spiegato il caposezione della polizia stradale Hansjürg Frehnerr nel rendere note le cifre.
Il numero dei morti è rimasto invariato a 18, mentre sono diminuiti i feriti, 646, il dato più basso dal 1966. Secondo il consigliere di Stato Christian Rathgeb, "si tratta di un'evoluzione confortante alla luce dell'aumento del traffico".
Più casi sulle strisce pedonali
Fra gli elementi che preoccupano, vi è la recrudescenza degli investimenti sulle strisce: una verifica completa ha mostrato che solo il 14% dei passaggi pedonali retici sono ottimali. La lacuna più frequente è la scarsa visibilità della segnaletica. Il 4% è stato soppresso perché la sicurezza è stata considerata compromessa.
Altro dato interessante, il maggior numero di incidenti si è verificato su rettilinei, con il bel tempo e il fondo stradale asciutto. L'ipotesi è che "condizioni avverse e tratti difficoltosi inducano a una maggiore attenzione e prudenza".
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