Il direttore sportivo del F. C. Rancate, Marco D’Erchie, ha smentito la notizia data da alcuni media italiani secondo cui Almir Gegic, ex giocatore del Chiasso, indagato nella vicenda del “calcio scommesse”, è il nuovo vice allenatore della squadra. “Gegic è un nostro tesserato e fa parte della nostra rosa ma non dello staff tecnico”.
Il calciatore serbo si allena e gioca per il Rancate, club di seconda lega regionale, da fine settembre. “Abbiamo chiesto all’Associazione svizzera di football (ASF) che ci ha dato luce verde”, continua D’Erchie, “Il giocatore è stato quindi impiegato non appena l’allenatore lo ha ritenuto idoneo”.
Ai microfoni dei colleghi delle Cronache della Svizzera italiana il direttore generale si è poi spiegato sull’opportunità di far giocare una persona coinvolta in un’indagine per un giro di scommesse, spiegando che Gegic “si è sempre comportato in maniera onesta e corretta sul piano umano e su quello calcistico ha dato quel valore calcistico in più”.
Per il Tribunale di Cremona una proposta di lavoro invece esiste
L'allentamento delle misure restrittive verso il calciatore, accusato in Italia di essere stato una figura di spicco nella vicenda "calcioscommesse", si basa su una presunta proposta d'impiego da parte del Rancate.
Secondo l’ordinanza del giudice Guido Salvini del Tribunale ordinario di Cremona infatti il divieto di espatrio di Gegic dalla penisola viene revocato in virtù “di una proposta di lavoro di 40 ore settimanali firmata da un rappresentante del Rancate (…) Gegic nella stagione 2013-2014 sarebbe incaricato di svolgere il ruolo di vice allenatore e di consulente tecnico”.
Il presidente del F. C. Rancate Claudio Rinaldi, contattato dai colleghi delle Cronache della Svizzera italiana, afferma che non esiste nessun contratto anche perché nella realtà del calcio regionale non esistono simili rapporti d’impiego.
PaB/CSI/Quot
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Il direttore del F.C Rancate Marco D'Erchie, raggiunto al telefono da Gian Paolo Driussi
RSI Info 28.10.2013, 20:05





