L'accordo da 3'000 franchi al mese fra Almir Gegic e l'FC Rancate avallato dal GIP di Cremona Guido Salvini per l'allentamento delle misure restrittive nei confronti del serbo è un rimborso spese per l'utilizzo della propria auto.
Il testo, che parla dell'impiego del giocatore, già in forza all'FC Chiasso, come viceallenatore, è stato sottoscritto per il Rancate da un non meglio specificato "rappresentante legale pro-tempore con diritto di firma".
L'intesa per la sua consulenza tecnica ha validità dal 20 settembre e il calciatore è in effetti sceso in campo già nelle scorse settimane (gli inquirenti italiani avrebbero anche acquisito il filmato di una partita di Gegic col Rancate). Il procuratore di Cremona Roberto di Martino ha così disposto accertamenti, nel sospetto che il 34enne abbia violato il divieto d'espatrio revocato solo il 28 ottobre. Gegic, indagato per la vicenda calcioscommesse, pare sia nel frattempo nuovamente tornato in Serbia. E' atteso però venerdì 8 o lunedì 11 novembre a Cremona visto l'obbligo sempre in vigore di presentarsi in questura una volta ogni due settimane. Per ulteriori chiarimenti, abbiamo cercato oggi di contattare il presidente del Rancate, senza però riuscirci.
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