Insieme a contanti e attrezzature da giardinaggio, c'erano pure delle armi fra la refurtiva recuperata su un furgone abbandonato nella notte fra il 19 e il 20 giugno in zona Garabiolo a Maccagno. Forse erano destinate ad essere rivendute oltre confine. Il ladro, di ritorno da una razzia in Mesolcina, con il favore della notte aveva preferito dileguarsi a piedi nei boschi dopo aver forzato un posto di blocco.
I carabinieri che indagano sul caso mantengono il più stretto riserbo, ma stanno tenendo sotto controllo i valichi minori e non occupati in permanenza, di cui si servono i malviventi. Due giorni fa, un'altra vettura con targhe italiane è sfuggita a un controllo in Veddasca (dopo Indemini) per poi essere a sua volta abbandonata.
La situazione preoccupa i comuni di frontiera del Luinese. "Noi temevamo per la sicurezza, una volta tolto il presidio fisso al valico di Indemini", afferma il sindaco di Maccagno Fabio Passera. "Come comune abbiamo fatto un investimento mettendo delle telecamere per il controllo delle targhe ed auspichiamo che, come da accordo con la guardia di finanza e con la provincia di Varese, ne siano presto operative anche al confine".
(red MM)
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