Ticino e Grigioni

Fumo passivo, è no

La maggioranza dei cantoni ha respinto l'iniziativa

  • 23.09.2012, 16:16
  • 4 maggio, 12:35
I "fumoir" continuerebbero a esistere, ma nessuno sarebbe costretto a lavorarci

I "fumoir" continuerebbero a esistere, ma nessuno sarebbe costretto a lavorarci

  • KEYSTONE

La maggioranza dei cantoni ha bocciato l'iniziativa «Protezione contro il fumo passivo» lanciata dalla Lega polmonare: al momento solo Ginevra l'ha accolta. Prevalentemente nei cantoni contrari i «no» hanno superato il 65%.

Comunque vada a livello di numero totale dei voti l’iniziativa è quindi respinta.

"Sorpresa e delusa" la Lega polmonare

Molto delusa e sorpresa: questa la reazione della Lega polmonare Svizzera di fronte al netto rifiuto della sua iniziativa «Protezione contro il fumo passivo». L'organizzazione spera che non vi sarà un ammorbidimento in materia di tabagismo passivo.

"Gli estremisti devono fermarsi"

Gli oppositori all'iniziativa «Protezione contro il fumo passivo» sono sollevati dal «no» uscito dalle urne. Il popolo ha notato che il testo dell'iniziativa si spingeva troppo oltre, ha detto il consigliere nazionale Ruedi Noser (PLR/ZH). La questione relativa al divieto di fumare è chiusa secondo Noser: «Le organizzazioni estremiste capiranno che devono ormai fermarsi»,

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