Il docente del Bellinzonese accusato di atti sessuali su fanciulli, suoi allievi, coazione sessuale e vie di fatto è comparso mercoledi davanti alle Assise criminali a Lugano.
L’imputato 56enne ha ammesso parzialmente i fatti ma ha negato davanti alla corte che fosse mosso da spinte sessuali. Erano, a suo dire, "atteggiamenti di affetto" verso gli allievi, in alcuni casi eccessivi.
I fatti si sono svolti dal 2013 al 2015, fino all’arresto, dopo che un allievo s'era confidato con la madre. Il processo è previsto sull’arco di tre giorni ma la sentenza potrebbe giungere già giovedi.
RedMM/CSI/M.A.
PP del 01.06.16 / Servizio di Darco Degrussa
RSI Info 01.06.2016, 14:16
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