Ticino e Grigioni

Dumping salariale in farmacia

"Basterebbe rendere obbligatorio il contratto collettivo", ha dichiarato Manuele Bertoli

  • 08.10.2014, 09:30
  • 4 maggio, 13:44
Farmacie verso un obbligo generale del contratto collettivo?

Farmacie verso un obbligo generale del contratto collettivo?

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Durante la 50esima assemblea annuale dell’Associazione degli assistenti farmacisti tenutasi martedì, sono stati discussi dei presunti casi di dumping salariale – indotti in particolare dalla libera circolazione – anticipati dalla stampa negli scorsi giorni.

Questi, se sono avvenuti, restano da confermare. Se si è preoccupati di eventuali derive nel settore - ha dichiarato alle CSI il presidente del Governo Manuele Bertoli - sarebbe sufficiente chiedere al cantone di rendere obbligatorio per la totalità del ramo il contratto collettivo, che per ora è applicato dall’80% dei suoi attori. Nel mirino si trova quindi il restante 20%.

I casi sospetti, inoltre, devono essere denunciati e, si è appreso, alle autorità cantonali non è per ora stato segnalato nulla.

RedMM/CSI/mrj

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