La modifica di legge per l’attuazione dell’iniziativa per l’espulsione dei criminali stranieri è entrata in vigore sabato. Votata nel 2010, il passaggio chiave riguarda la decisione che d’ora in avanti dovrà essere obbligatoriamente di competenza di un giudice (non più quindi un decreto d’accusa emanato dal Ministero pubblico).
"Non sarà una passeggiata", ha affermato il procuratore John Noseda ai microfoni delle Cronache della Svizzera italiana, "ci aspettiamo circa 200 processi in più all’anno”. "Ora", ha continuato, "stiamo stiamo cercando soluzioni per alleggerire il carico di lavoro". La nuova procedura genererà dei costi, legati soprattutto all’organizzazione e allo svolgimento dei dibattimenti.
CSI/AlesS
CSI 18.00 del 2 ottobre 2016 Il servizio di Luigi Frasa
RSI Info 02.10.2016, 20:25
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