Decio Cavallini, tenente colonnello reponsabile della gendarmeria, tira le somme a fine campionato: le inchieste aperte a carico di tifosi violenti sono una decina, mentre due milioni di franchi sono stati spesi, complessivamente, per la sicurezza.
"Abbiamo lesioni, come il caso del tifoso del Lucerna che ha colpito un addetto ai trasporti a Lugano — ha detto ai microfoni delle Cronache della Svizzera italiana, trasmissione in onda su Rete Uno (ascolta l'audio in fondo all'articolo) —. Sovente dobbiamo colaborare con altri cantoni per l'identificazione dei facinorosi".
"Ci sono gruppi particolarmente violenti. L'alcool è una cattiva compagnia. Spesso chi arriva con un treno speciale è già su di giri", ha concluso.
CSI/px
CSI 18.00 del 30.05.2016 — Il servizio di Sharon Bernardi
RSI Info 30.05.2016, 19:10
Contenuto audio
Modem 30.05.2016 - Il comandante della Gendarmeria cantonale Decio Cavallini
RSI Info 30.05.2016, 23:53
Contenuto audio




