Mercoledì a Bellinzona sono state presentate due iniziative popolari. La prima, denominata “Spazi verdi per i nostri figli” è promossa da “Cittadini per il territorio”, “Unione contadini ticinesi”, “Agrifutura” e varie altre associazioni attive in ambito ambientalista. L’obbiettivo è una maggiore tutela delle aree verdi non urbanizzate e una riduzione degli spazi edificabili.
“Un futuro per il nostro passato” è invece il nome della seconda iniziativa. È stata lanciata dalla Società per l’arte e la Natura (STAN) e rivendica un inventario cantonale dei beni culturali protetti, curato dal cantone, chiamato, insieme ai comuni, anche a una partecipazione ai costi di manutenzione, conservazione e restauro di questi beni.
I promotori delle due iniziative hanno tempo fino a metà dicembre per raccogliere le 7'000 firme necessarie per la loro riuscita.
Red. MM/SP
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