A un anno dalla fine degli studi, quasi nove laureati all'Università della Svizzera italiana su dieci trovano lavoro. Un buon risultato, ma inferiore rispetto a quello rilevato negli altri atenei elvetici. Stando ai dati raccolti dall’Ufficio federale di statistica e pubblicati dal settimanale Schweiz am Sonntag, si tratta della percentuale più bassa della Confederazione.
Secondo Albino Zgraggen, segretario generale dell’ateneo ticinese, bisogna tener conto del fatto che: “Quasi due terzi degli studenti provengono dall’estero e, una volta laureati, ritornano nel loro paese, dove sovente il mercato del lavoro non offre molte opportunità, come in Ticino o nella Confederazione”.
CSI/bin




