Ticino e Grigioni

"Dobbiamo essere ambiziosi"

Intervista al nuovo direttore di UBS Ticino Luca Pedrotti sul futuro della piazza finanziaria

  • 04.01.2015, 18:58
  • 4 maggio, 14:00
"Bisogan rafforzare la nostra posizione"

"Bisogan rafforzare la nostra posizione"

  • © Tipress

“Lo scenario cambia. La piazza finanziaria ticinese subirà un’ulteriore contrazione: ci vorranno due o tre anni per consolidarsi , ma sono ottimista: ci sarà di certo un futuro”. A parlare è Luca Pedrotti, nuovo direttore di UBS Ticino che da inizio anno ha preso il posto di Giovanni Crameri, che dopo 33 anni nella stessa banca e 15 alla guida della regione ha passato il testimone.

“Siamo abituati a navigare in acque tempestose, ma il nostro gruppo è solido e la rotta chiara: rafforzare la nostra posizione” , afferma Pedrotti intervistato dalla RSI. E per quanto riguarda un’altra situazione potenzialmente delicata per il Ticino: il rimpatrio dei capitali italiani (voluntary disclosure. ndr)? “Bisognerà essere bravi a gestirey lo stress – afferma - la fase di consolidamento di cui ho parlato prima aumenterà in seguito la competitività, il che sarà un bene per la piazza ticinese. Servirà però essere ambiziosi: capire come attirare nuovi capitali e imprenditori”.

“Per guidare una banca servono ragione e sentimento: chiara visione degli obiettivi, ma anche passione e entusiasmo”, ha concluso il nuovo numero uno di UBS Ticino.

CSI/ludoC

Dal Quotidiano:

L’intervista completa qui di seguito

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