Ticino e Grigioni

Divorzio nella sicurezza

Le perplessità dei deputati retici non impediscono la separazione tra Guardie di confine e Polizia

  • 11.12.2014, 13:40
  • 4 maggio, 11:41
Ognuno per la sua strada

Ognuno per la sua strada

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Polizia e guardie di confine. Nel 2007 la nascita, nei Grigioni, di una centrale d'allarme e di comando comune ai due corpi aveva suscitato ammirazione in tutta la Svizzera. Venne presentata come l'uovo di colombo in materia di sicurezza. Sinergia, informazioni comuni e razionalizzazione degli interventi: queste le premesse.

Adesso però tutto sta per finire. A nulla sono valse le perplessità espresse nella seduta del Gran Consiglio retico e gli appelli alla collaborazione tra Polizia e Guardie di confine nell’epoca di Schengen hanno avuto ben poca presa.

La fine della collaborazione è da imputare all’informatica, visto che i due Corpi utilizzano sistemi differenti. I problemi di una coabitazione tra i due gestionali informatici è sata giudicata dal consigliere di Stato Christian Rathgeb , direttore del Dipartimento giustizia, sicurezza e sanità, eccessiva per diversi aspetti. I dettagli della questione nel servizio qui sotto di Marco Petrelli.

Red.MM/RG/Swing

RG 12.30 del 11.12.2014 Il servizio da Coira di Marco Petrelli

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