Fermato, rilasciato ed ora indagato a piede libero. La storia è quella di un dipendente del comune di Chiasso, un uomo di origini kosovare sulla trentina giardiniere all’Ufficio tecnico del comune di confine.
L’uomo, assente da diversi giorni dal lavoro, riferisce il Corriere del Ticino, sembra sia stato fermato per un suo sospettato coinvolgimento in un’inchiesta per spaccio di stupefacenti. A suo carico pure un’indagine amministrativa per possibili violazioni del Regolamento dei dipendenti.
A carico dell’indiziato, fino a lunedì almeno, non risultavano pendenze con la giustizia cantonale. Tuttavia il nome della famiglia del giardiniere è noto alle autorità in quanto suo fratello di 24 anni rimase coinvolto, a fine 2013, in una sanguinosa faida con italiani e un macedone che sfociò nel ferimento del padre dei kosovari.
Red.MM/Swing





