“Inoltrare denuncia? Domani torno in ufficio e vedremo”. Manuele Bertoli è in vacanza e non ha ancora deciso se presentare o meno una querela - contro ignoti - per gli attacchi e gli insulti indirizzatigli su Facebook sul profilo creato da un anonimo sabato sera e chiuso domenica mattina, in seguito al discorso del 1. agosto a Locarno.
Nel suo editoriale odierno Matteo Caratti invita apertamente il presidente del Governo a “procedere con decisione” sulla “via legale”.”Non per tutelare sé stesso”, aggiunge il direttore de laRegione Ticino, “ma l’istituzione che rappresenta”.
“Per me il risvolto più importante non è quello penale, anche se evidentemente gioca un ruolo che è giusto fare valere”, afferma da parte sua Bertoli stamane.
“Il problema è anzitutto di natura politica e culturale. Si è abbandonato quel minimo di civiltà che fino a qualche anno fa era moneta corrente. Un tempo, quando qualcuno pensava qualcosa di terribile, non lo diceva perché si vergognava…”, conclude.
Joe Pieracci



