Le esternazioni su Facebook nei confronti della Lega dei ticinesi in merito al caso di Arlind sono costati un decreto d'accusa al municipale di Massagno e membro della direzione del PS Adriano Venuti: secondo quanto riportato da liberatv.ch e confermato dal Ministero pubblico, il procuratore generale John Noseda lo ha firmato in questi giorni, proponendo una pena pecuniaria di 1'500 franchi in aliquote sospese, oltre a una multa di 500 franchi. Contro il decreto d'accusa è però già stata presentata opposizione, confermano alla RSI i legali di Venuti. Il caso approderà dunque in Pretura.
Per Noseda, il politico socialista è colpevole di diffamazione (diffamazione contro defunti) per gli attacchi rivolti al defunto Giuliano Bignasca e di ingiuria verso il municipale di Mendrisio Massimiliano Robbiani. Pure preso di mira, Lorenzo Quadri non aveva invece sporto denuncia.
Nei confronti di Venuti è pure in corso un'inchiesta amministrativa avviata dal Municipio della città di Lugano, suo datore di lavoro.
pon/CSI/LudoC.
CSI 18.00 del 26/08/2014: il servizio di Romina Lara
RSI Info 26.08.2014, 20:08
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