Alcuni docenti di scuola dell'infanzia potranno lavorare nelle scuole elementari, ottenendo un'abilitazione abbreviata. Il numero di posti disponibili è di 14. Lo scopo è supplire alla carenza di insegnanti.
Una decisione che non mancherà di sollevare dubbi, soprattutto per un possibile “deficit formativo” che potrebbe incidere sulla qualità dell’insegnamento.
"I docenti in questione non sono inferiori agli altri. Hanno la stessa preparazione, benché poi ci si specializzi", ha spiegato venerdì alle Cronache della Svizzera italiana il direttore della Divisione della scuola ticinese, Emanuele Berger. Per gli allievi non ci saranno problemi, visto che è stato predisposto un affinamento della formazione e un accompagnamento, precisa il funzionario cantonale.
Red. MM/CSI






