L'inchiesta amministrativa a carico dei due funzionari del Dicastero servizi urbani di Lugano coinvolti nella vicenda di corruzione emersa in gennaio è terminata. Ad entrambi è stato prospettato il licenziamento, ma solo uno dei due lo ha accettato. Stando ad anticipazioni delle Cronache della Svizzera Italiana, il più giovane, di 27 anni, si è infatti opposto al provvedimento sollecitando un'udienza davanti alla Commissione di conciliazione che si terrà a breve.
Il licenziamento è invece stato accettato una decina di giorni fa dall’altro impiegato coinvolto - un quarantenne -, che dunque non è già più un dipendente del Comune. I due, lo ricordiamo, hanno ammesso di aver intascato mazzette in cambio di lavori assegnati ad un imprenditore attivo nel settore delle pulizie edili, pure finito nei guai.
Sul fronte penale, infine, per il momento il procedimento non è ancora stato chiuso.
Romina Lara/redMM





