Lupi, linci e orsi vanno tenuti sotto controllo se si vuole evitare l'abbandono degli alpeggi: lo hanno sottolineato i delegati nazionali della Società svizzera di economia alpestre, che si sono riuniti tra ieri e oggi (sabato) a Faido, effettuando pure un’escursione nella regione di Carì.
“Siamo preoccupati. Ci sono alpeggi che non possono essere recintati e quindi protetti a dovere dal lupo. Abbiamo paura che molti vengano abbandonati e a risentirne sarebbe anche la manutenzione del territorio”, ha spiegato ai nostri microfoni Mauro Gendotti, membro dell'associazione nazionale, aggiungendo che se dovessero aumentare i lupi, “ed è quello che sta succedendo”, bisognerà disporre di misure più incisive per la protezione delle greggi.
In Ticino si contano circa 200 alpeggi, e tra le proposte scaturite in questi ultimi due giorni, c'è pure quella di creare una rete di sentieri turistici per promuovere la vendita di prodotti tipici.
CSI/ludoC
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