Sono soddisfatti a metà i municipali di Mendrisio, dopo la presentazione dei conti consuntivi 2013. Il disavanzo di oltre 2 milioni e 850'000 franchi è infatti sì inferiore a quanto preventivato, ma si sarebbe potuto addirittura chiudere in attivo se non ci fossero stati gli aggravi del cantone dovuti al risanamento finanziario dello Stato (circa cinque milioni).
Ma l’utile milionario non si è concretizzato, ragion per cui Mendrisio dovrà fare sacrifici e per tale ragione si ritoccherà pure il moltiplicatore. L’Esecutivo cittadino propone d’innalzarlo dall’attuale 70 al 75%, non volendo perdere l’attrattività del Magnifico Borgo.
Il sindaco Carlo Croci ha spiegato che tutti i flussi operativi dell’amministrazione saranno sottoposti a una minuziosa verifica da parte dei municipali, allo scopo di cercare tutti i punti in cui si può conseguire un beneficio economico. Anche se lo stesso capo dicastero Finanze, Piermaria Calderari, ai microfoni della RSI abbia sottolineato che i margini di manovra in tal senso siano praticamente nulli.
Nel caso in cui il Consuntivo fosse respinto dal Legislativo – dove il PLR ha già promesso di dare battaglia su tale argomento – il tutto finirà nelle mani della Sezione enti locali.
Red. MM/CSI/EnCa
Gallery audio - Conti 2013 in agrodolce a Mendrisio
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CSI 18.00 Il servizio di Pervin Kavakcioglu
RSI Info 27.03.2014, 19:03





