I due titolari della Consulgroup, la società di Rancate posta sotto sequestro giovedì scorso per una presunta vicenda di riciclaggio di denaro, sono indagati anche per esercizio abusivo della professione di fiduciario.
Lo ha reso noto oggi, lunedì, il Ministero pubblico confermando l'avvio dell'inchiesta penale - coordinata dal procuratore pubblico Andrea Maria Balerna - che nei giorni scorsi ha portato al fermo e poi all'arresto di uno dei due titolari, un 50enne ticinese. Nei confronti di entrambi i responsabili della società, oltre al riciclaggio aggravato di denaro, s'ipotizza anche il reato di falsità in documenti.
Red.MM



