A diverse ore dall'inizio delle operazioni di rotazione in verticale, lo spostamento del relitto della Costa Concordia è ormai nettamente visibile.
Rispetto a quanto pianificato, i tempi del recupero si stanno però dilatando. Sono previsti per le prossime ore dei peggioramenti meteorologici importanti, ma non tali da mettere in difficoltà i tecnici. L'arrivo del maltempo e della notte non dovrebbe infatti influenzare il processo.
La nave, arenatasi il 13 gennaio 2012 di fronte all'Isola del Giglio, poggiava su due rocce che l'hanno penetrata e dalle quali lo scafo è stato estratto.
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