Ticino e Grigioni

Con la crisi più "furbetti" alle dogane

In crescita le infrazioni rilevate dalle guardie di confine

  • 13.08.2012, 13:09
  • 4 maggio, 12:42

Nei primi sei mesi dell’anno, gli introiti e le pratiche all’importazione alle dogane ticinesi sono cresciuti rispetto al 2011.

Nel periodo in esame, il IV circondario doganale ha fatto confluire nelle casse della Confederazione 448 milioni di franchi, in aumento del 1,8%. Cresciute del 2% anche le pratiche doganali, mentre sono diminuite dello 0,6% quelle al transito e del 6% quelle all’esportazione.

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  • Il servizio di Sharon Bernardi

    RSI Info 13.08.2012, 19:54

Infrazioni in aumento

Durante i controlli, sono state accertate lacune nell’ambito delle sicurezza su 4'334 mezzi, il 23% in più di un anno prima. Le irregolarità erano legate soprattutto alle dimensioni dei camion (2'998 casi) e al superamento del peso consentito (869). A Chiasso i mezzi pesanti in transito sono stati 544'733, il 4,6% in meno.

I controlli sulle strade danno i loro frutti

Il semestre, viene sottolineato dalle autorità ticinesi in una nota, è stato contraddistinto da un aumento delle infrazioni rilevate sulle strade del Cantone, legate alle importazioni di merci di cittadini che, dopo aver ottenuto l’esenzione IVA oltre confine, in dogana si son “dimenticati” di dichiarare la merce acquistata. In quest'ambito le irregolarità sono legate in particolare al "contrabbando" di carne fresca, salumeria, frutta e verdura. Le multe comminate ammontano a 76'000 franchi.

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