La Commissione delle aggregazioni del Gran Consiglio ticinese, seguendo le indicazioni del Consiglio di Stato, ha approvato mercoledì all’unanimità la proposta di aggregazione della Valle Verzasca in un solo comune.
Questa decisione, però comporterà la separazione coatta di Lavertezzo Valle e Laverzetto Piano. La prima realtà sarà aggregata al nuovo comune, la seconda invece continuerà ad esistere autonomamente come Lavertezzo. A giudizio della commissione tale passo è “giuridicamente sostenibile”.
L’investimento è di 17'800'000 franchi. Presidente della commissione Gianrico Corti (PS) il rapporto è di Roberto Badracco (PLR). La questione non sarà trattata nella prossima sessione di Gran Consiglio, ma andrà in quella di marzo.
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Il risultato del voto popolare
Il giorno della votazione popolare, lo scorso 14 aprile, il nuovo progetto di aggregazione dell’intera Valle Verzasca superò solo in parte lo scoglio delle urne. In votazione consultiva i favorevoli furono in netta maggioranza con il 69,56% dei sì (1'227 voti contro 537) ma a Lavertezzo la proposta venne bocciata dal 58,12% dei suoi abitanti (229 contro 165), concentrati però nella frazione del Piano di Magadino (in valle i favorevoli sono stati invece il 68,92%). Dato il consenso schiacciante ottenuto in Valle, il DI propose al Governo di licenziare all'attenzione del Parlamento un messaggio favorevole alla nascita del nuovo comune. Messaggio approvato dall'Esecutivo cantonale lo scorso 27 agosto.





