Il primo appuntamento con la possibilità di votare pure per corrispondenza anche alle elezioni comunali non è stato sfruttato granché, finora, dai votanti ticinesi. Come riporta mercoledì il Giornale del Popolo, appena il 10% degli aventi diritto ha già espresso le proprie preferenze utilizzando una busta anziché recandosi agli uffici elettorali.
Il quotidiano luganese ha effettuato una verifica a campione, contattando una dozzina di cancellerie comunali per avere dati aggiornati. Il risultato che ne consegue vede, tra i comuni che superano almeno il 10%, Faido ai vertici con il 14,6% degli elettori che ha già votato, davanti a Minusio (13%), Airolo (12,4%), Stabio (11,4%), Biasca (11,3%) e Chiasso (10,7%).
Tra i grandi centri Lugano e Locarno rispettano la media del sondaggio ponendosi attorno al 10%, con Mendrisio poco distante all’8,2%. Vero è che i riscontri tutto sommato contenuti, come quelli di Blenio (6,6%) o Capriasca (6,8%) non devono suscitare timori, dato che soprattutto nel caso delle votazioni comunali di solito gli elettori preferiscono recarsi di persona ai seggi.
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