La polizia cantonale non ammette eccezioni: né per un metro, né per dieci, né tanto meno per cento o più. I vari furbetti che, anche Lunedì di Pentecoste, come in tutti i giorni di grande passione sulle autostrade, hanno tentato di fare i furbi, superando a destra la colonna, se ne sono accorti: in Ticino non esiste una corsia d’emergenza sulla quale si può circolare. Pena la multa. La stradale, spiega l’aiutante capo Alvaro Franchini, solo l’altro ieri ne ha inflitte una trentina, da 140 franchi in su, agli automobilisti che, come riferito dal CdT, hanno provato ad aggirare la coda al portale del San Gottardo per rientrare il più vicino possibile ai semafori prima del tunnel.
La possibilità di circolare sulla corsia d’emergenza è stata introdotta da alcuni anni a titolo sperimentale nei dintorni di Morges per gestire i momenti di maggiore traffico, ma al Sud delle Alpi non è prevista. L’Ufficio federale delle strade aveva studiato la possibilità già tempo fa, ma, ricorda il portavoce Eugenio Sapia, l’ipotesi finora è stata scartata a causa della conformazione delle strade ticinesi, con troppi ponti e gallerie dove la corsia laterale non c’è o non permette il passaggio di un veicolo.
Diem/CSI




