Il Civico di Lugano è pronto ad accogliere un paziente contagiato o potenzialmente infettato dal virus ebola. Al tredicesimo piano dell'ospedale è stata allestita un'area appositamente predisposta. È composta da una stanza e da un'anticamera per le delicate operazioni di vestizione e svestizione dei sanitari. Delicate poiché è soprattutto in quei momenti che può verificarsi un errore rischioso per i medici e gli infermieri di cure intensive formati proprio per occuparsi di questi casi.
Al Civico
Le specificità dell'unità speciale di isolamento a pressione negativa sono state illustrate mercoledì durante la presentazione ai media. È anche dotata di un sistema di filtraggio totale dell'aria prima della sua espulsione verso l'esterno, nonché di speciali spazi tecnici per la sorveglianza e lo smaltimento dei rifiuti.
Il gruppo strategico febbri emorragiche, coordinato dall'Ufficio del medico cantonale, ha già dovuto analizzare tre casi sospetti. Tutti sono risultati negativi.
Diem/CSI/Quot
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