Cinque anni di reclusione sono stati richiesti dall’accusa nei confronti di Michele Antonio Varano, 63enne di Catanzaro residente in Ticino, in un processo a Milano che vede alla sbarra ventidue persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di sigarette, che da qualche atto è considerato reato di mafia.
La requisitoria si è conclusa con diciotto richieste di condanna (per una pena complessiva di 49 anni di reclusione) e quattro abbandoni del procedimento per avvenuta prescrizione. Chiusa la discussione processuale, l'udienza di Milano è stata aggiornata al 28 aprile per la sentenza.
I fatti che hanno portato alla sbarra la banda risalgono al periodo compreso fra il 26 marzo 2006 e il 9 gennaio 2010, quando nel corso di una dozzina di operazioni la Guardia di finanza di Milano e di Como sequestrò oltre 28 tonnellate di bionde per un valore 6 milione di euro. Sigarette contraffatte, prodotte in Cina è destinate al Nord Italia e soprattutto all’Inghilterra, il mercato più redditizio per i contrabbandieri.
Un troncone dell'inchiesta (riferito al sequestro a Brogeda di 10 tonnellate di sigarette) è andato a sentenza la scorsa settimana a Como con condanne per complessivi 48 anni e una maxi multa di 100 milioni di euro a carico di 12 persone.
MM/Red.MM/Diem
Gallery video - Chiesti cinque anni per Michele Varano





