La polizia retica, congiuntamente al Ministero pubblico dei Grigioni e alle autorità italiane, è riuscita a concludere con successo le inchieste inerenti a 25 furti perpetrati in Val Poschiavo ed in alta Engadina, nel 2013 e nel 2014, e compiuti in prevalenza attraverso effrazioni, anche ai danni di veicoli.
I ladri, di origine moldava, avevano in particolare preso due volte di mira la scuola di Poschiavo - impossessandosi di una trentina di computer portatili - come pure gli impianti di risalita di St. Moritz, Celerina, Samedan e Pontresina. Entravano in Svizzera, in auto o in treno, passando da Tirano.
Nell'ottobre dello scorso anno, due uomini sono stati arrestati grazie alle segnalazioni fatte dalla popolazione. In relazione ai loro complici, le indagini sono ancora in corso. Il valore della refurtiva complessivamente sottratta ammonta a quasi 280'000 franchi, mentre i danni materiali vengono quantificati in 130'000.
ARi





