"Ci hanno fottuti". Quando sulla strada di Castelrotto hanno visto gli agenti i rapinatori arrestati venerdì hanno capito subito di essere finiti nella rete. Il dialogo tra i malviventi (ascolta l'audio in cima all'articolo) è stato registrato da una cimice piazzata a bordo del furgone su cui viaggiavano dagli inquirenti italiani, che hanno pure filmato un incontro di preparazione per la rapina.
Il sestetto ripreso mentre prepara la rapina in un parcheggio
RSI Info 17.10.2015, 18:06
L'obiettivo del colpo era un furgone portavalori che doveva trasportare mezzo milione di franchi, secondo quanto dichiarato a verbale da uno dei malviventi. Tutti sono stati sentiti dal procuratore Nicola Respini, che nei loro confronti ipotizza, in via principale, il reato di tentata rapina aggravata.
Le indagini sono comunque tutt’altro che terminate. La magistratura – altra novità – sospetta infatti l’esistenza di un complice in Ticino; qualcuno che, oltre a indicare l’obiettivo, dopo il colpo si sarebbe adoperato per nascondere il sestetto e il bottino. L’intenzione – sostengono gl’imputati - era quella di tornare immediatamente in Italia. Tesi che gl’inquirenti ritengono però poco probabile.
Francesco Lepori/Red. MM/sf
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