Ticino e Grigioni

Carceri invivibili, estradizione sospesa

Un cittadino italiano non verrà trasferito per ora nelle celle di Brescia, poiché le condizioni sarebbero problematiche dal punto di vista dei diritti umani

  • 01.04.2014, 19:38
  • 4 maggio, 13:13
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  • KEYSTONE

L'estradizione di un cittadino italiano è stata sospesa poiché le condizioni carcerarie nella vicina penisola sono problematiche, sotto il profilo dei diritti umani. Il Tribunale penale federale di Bellinzona ha accolto il ricorso di un uomo arrestato in Ticino, che si è opposto al suo trasferimento, poiché il sovraffollamento in alcune prigioni italiane è contrario a quanto stabilisce la Corte europea dei diritti umani.

Attese garanzie

La Svizzera si attende delle precise garanzie sulle condizioni detentive. La Corti di Strasburgo ha ricordato che lo spazio minimo per ogni detenuto è di 4 metri quadrati. La sentenza è stata invocata dal legale del cittadino italiano, toccato da un mandato di cattura internazionale e finito in manette l'ottobre scorso per reati legati agli stupefacenti. L’uomo sarebbe quindi dovuto essere estradato in Italia e incarcerato in un penitenziario di Brescia.

Da.Pa./CSI

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  • CSI 18.00 Il servizio di Pervin Kavakcioglu

    RSI Info 01.04.2014, 19:43

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